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CANTIAMO IL SIGNORE CON GIOIA60° anniversario di presenza delle Suore di Gesù buon Pastore a Castel d’Azzano (VR)

Writer: Suore Pastorelle
Suore Pastorelle
2 hours ago
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Domenica 4 ottobre u.s., nella Parrocchia di Castel d’Azzano (VR), la comunità, nella Celebrazione Eucaristica, ha reso grazie al Signore per il 60° anniversario di presenza delle Suore di Gesù buon Pastore. Così si è espresso il Vescovo Domenico Pompili nel suo messaggio: «Nel 1966 le prime pastorelle arrivarono a Castel d'Azzano (VR). Fu così che il carisma che aveva preso avvio dal cuore di don Giacomo Alberione, tra la prima e la Seconda guerra mondiale, nei pressi di Roma, giunse anche nella parrocchia in una popolosa realtà del Veneto. Le suore pastorelle da subito colpirono per il loro inserimento cordiale e vivace nella vita della parrocchia, soprattutto nel campo della formazione catechistica e in quello dell'animazione liturgica. Non erano religiose, che stavano per proprio conto, portando avanti opere proprie, ma facevano proprio il contesto comunitario della parrocchia. Così le pastorelle sono diventate parte integrante della nostra realtà, di cui hanno seguito lo sviluppo, diventando un punto di riferimento per grandi e piccini».

Il parroco, Don Michele Valdegamberi, nell’introduzione alla Celebrazione ha sottolineato la bellezza della presenza della vita consacrata: «Sessant'anni, un cammino lungo e non ancora finito, un legame che ha visto passare tante suore che hanno amato, servito e accompagnato nella fedeltà del quotidiano, il cammino di tante persone… Ma oggi vorrei non cadere nella tentazione di soffermarmi su ciò che è diventato utile per la nostra comunità, in chiave di servizio, ma sulla bellezza della vostra presenza. Noi oggi siamo qui a dire grazie perché ci siete e con la vostra presenza ci ricordate che in tutto c'è una priorità: Dio e il Vangelo e il Regno che cresce in mezzo a noi. E oggi vorrei che per questa nostra comunità fosse anche l'occasione di affinare lo sguardo del cuore per cogliere la vera bellezza e la ricchezza della vita consacrata, indipendentemente dalla caduta pratica del vostro generoso servizio, nel quale supportate con quel tratto di cura che vi appartiene, potremmo dire, quasi geneticamente: quello di Gesù, il buon pastore».


Don Ottavio Todeschini, a servizio nella Parrocchia negli anni 1973-1977, per descrivere le Suore Pastorelle così si è espresso nell’omelia: “Hanno la capacità di cucire strappi riguardo all'amore che hanno visto in tante mamme, in tanti papà, in tanti giovani, in tanti ragazzi e con pazienza. Si sono avvicinate e hanno rimandato a una vita da vivere come una festa, perché noi siamo chiamati a vivere la vita come una festa, come la festa delle nozze di Cana. E io così ho visto queste Sorelle consacrate a Dio… donate alle famiglie, donate ai giovani…E lo sguardo, la loro capacità di guardare i nostri volti e di guardarli con gli occhi del buon pastore. Suore di Gesù buon Pastore, chiamate pastorelle, perché guardino e perché sono capaci di guardare il mondo con gli occhi del buon Pastore”.


Poi, rivolgendosi alle suore Pastorelle, ha augurato di continuare ad essere una presenza gioiosa, fraterna, semplice, ma anche vera, in mezzo alle famiglie, di Castel D’Azzano e in tutto il mondo.


Infine, dopo la Celebrazione, nel salone parrocchiale ci si è ritrovati con amici, parrocchiani, rappresentanti della FP per condividere un ricco rinfresco, per continuare la festa.

 

Sr Irene Tollini


 
 
 
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